La Chiamano Prevenzione
Pubblicato da Gianluca su 6 Giugno, 2008

Oggi vi voglio parlare dei famosi e temutissimi esattori delle tasse. Ma non di quelli in giacca a cravatta e con sembianze umane, ma di quelli tecnologici, che in termini più familiari vengono definiti “autovelox”. Spulciando qua e là per la rete, ho trovato diverse immagini a riguardo, ed una mi ha fatto tornare in mente un fatto avvenuto nel luglio delle scorso anno. Eravamo in Svizzera, e ricordo che c’erano anche Giancarlo e Michele. Avevamo passato da pochi chilometri la frontiera da Livigno e stavamo percorrendo una strada apparentemente sgombra. Di fatto in mezzo alla campagna, niente macchine ferme sul ciglio della strada, niente di niente praticamente, quando vediamo uscire a corse da un bosco un gruppo di agenti elvetici. La fortuna volle che non fossimo noi ad andare forte, ma un altro motociclista dietro a noi. Le modalità con cui in Svizzera agisce la polizia son ben diverse dalle nostre: là ti fermano, o con le buone, o con le cattive. Dalla Prima foto a sinistra ho capito dov’era nascosto l’autovelox quel giorno! Si tratta del dispositivo in uso in Svizzera e Austria. Non che in Italia siano meno fetenti, anzi. E’ solo che in Italia sono meno avanzati come tecnologie, ma sono certamente all’avanguardia per quanto riguarda la meschinità nel nascondersi. La seconda foto parla chiaro. Questa non è prevenzione, ma è una tassa di circolazione, come accadeva nel medioevo.
Mike detto
Il bello e’ vedere che loro ti multano, e poi quando sono in borghese fanno peggio di noi. vergognosi.
Pipino detto
pienamente d’accordo
brandobaldo detto
pronto a seguire qualsiasi iniziativa atta a fermare l’uso vessatorio dell’autovelox.
max
max R6 detto
girare scortati di mazza da baseball non sarebbe una brutta idea..