MOTOCLUB SAN PAOLO

MOTO ED AFFINI

Test Durata Yamaha R1 2004

Posted by Gianluca su 9 febbraio, 2010

SNC00046Al giorno d’oggi, grazie alle infinite proposte dell’editoria nel settore moto, sappiamo praticamente  tutto dei nuovi modelli ancor prima che questi escano dalle concessionarie.

Di come vanno, delle loro prestazioni e delle varie comparative tra altri modelli sappiamo tutto: Le riviste in questo non lesinano certo. Ma poi?

Avete mai notato che, se escludiamo, forse, qualche modello da granturismo, di test di durata nel tempo ormai nessuna rivista ne propone più?

L’idea di scrivere qualcosa in merito mi balenava per la testa da un pò di tempo, ma aspettavo di raggiungere una tappa significativa. L’obbiettivo dei 50.000 km è stato raggiunto, e superato, in data 12/10/09 durante un piovoso lunedì mattina. A quel punto tutto era pronto per trarre le conclusioni di questi 5 anni di fedele servizio.

50.000 km non sono di certo un record. Conosco gente che ha fatto molta più strada, raggiungendo anche cifre doppie, ma comunque si tratta di un chilometraggio abbastanza elevato per una moto sportiva che oltre a fornire potenze specifiche decisamente elevate, è stata spesso usata in circuito.

Arrivando al dunque iniziamo a descrivere un pò come si è comportata questa moto durante questi 5 anni. iniziamo con l’elencare cosa è stato sostituito nel corso del tempo a causa di guasti, usura o semplicemente per abbellire certi dettagli:

Al posto della pompa freno originale è stata montata una Discacciati radiale ma senza una reale necessità, mentre i tubi freno in gomma sono stati sostutuiti con quelli in treccia per gli evidenti limiti che questi ultimi evidenziavano nell’uso in circuito. Nessun’altra sostituzione è poi stata eseguita, rendendo di fatto la moto completamente originale.

La manutenzione ordinaria ha previsto la sostituzione di olio motore ogni 5000 km circa, o anche meno, a seconda dell’uso che ne veniva fatto: Se era prevista un’uscita in pista l’olio veniva cambiato anche prima. Il filtro è stato sostutuito ogni due cambi olio e il liquido freni sostituito ad ogni uscita in pista. Da notare che la casa prevede i tagliandi ogni 10.000 km. Rudurre i tempi spesso porta solo vantaggi. Capirete poi il perchè.

La sostituzione degli pneumatici e delle pastiglie dei freni è una cosa soggettiva che nulla ha a che fare con la longevità delle parti della moto e che quindi non influisce al raggiungimento o meno di certi chilometraggi. La trasmissione, intesa come gruppo catena-corona-pignone, è ancora quella di serie e non è ancora arrivata alla fine della sua vita utile! L’averla lubrificata ad ogni uscita e lavata e sgrassata con il gasolio ogni 1000 km ha fatto si che la durata di questo componente si sia protratta decisamente oltre ogni più rosea aspettativa. A 40.000 km si è resa necessaria la sostituzione del cavetto d’acciacio che comanda la valvola Ex-Up allo scarico. Pur non essendo rotto, presentava segni di cedimento ed ho preferito sostiture il componente (20 euro).  Nello stesso periodo, a causa mia, facendo troppa forza sulla manopola del gas per rimettere in posizione l’antiscivolo, rompevo il cavo di ritorno dell’acceleratore. Intervento costato 20 euro dal meccanico. Questa è stata l’unica volta che ho portato la moto in officina. Per il resto ho sempre fatto tutto da solo fin dal primo tagliando.

Alla luce di quanto scritto, risulta evidente che questo modello è stato costruito molto bene. L’indubbia qualità, testimoniata dall’assenza di qualsiasi guasto, unito ad una manutenzione accorta, ma comunque di base, ha fatto si che dopo tutta questa strada il motore non presenti rumorosità, non consumi olio, e vada ancora molto bene. Addirittura le lampadine dei fari, che sono sempre accesi, risultano ancora quelle di serie! Così come idischi freno. E’ chiaro quindi che usare ottimi lubrificanti e curare certi dettaglio allunga notevolmente la longevità di ogni veicolo, sopratutto se costruito in modo impeccabile. Attenersi agli intervalli prescritti spesso non è sufficiente, specialmente in caso di uso intensivo come quello in circuito.

Personalmente non conosco storie di durate di altri marchi, ma penso che per le altre tre Giapponesi il discorso sia molto simile, mentre non si può dire la stessa cosa di Ducati e sopratutto di MV Agusta. Quest’ultima, da quanto ne sò, è spesso afflitta da più o meno gravi problemi. Sono Consapevole che problemi, anche grandi, sono successi per tutte le marche, ma la casistica parla nettamente di una superiore affidabilità del prodotto giapponese unito ad una manutenzione estremamente meno onerosa.

Ora non resta altro che aspettare i prossimi 50000 km. Che farà, forse, il nuovo proprietario ma posso affermare senza dubbio alcuno che si tratta della miglior moto che io abbia mai guidato. E un pò mi spiace che non sia più mia.

11 Risposte to “Test Durata Yamaha R1 2004”

  1. bettyrr said

    Non c’é niente da dire, se trattiamo le nostre japponesi con molta cura é difficile che ci tradiscano.Altre marche sono meno affidabili e in più molto costose nelle riparazioni a voi la scelta!!

  2. Gianluca said

    si, vero. peccato che io la giapponese non ce l’ho piu’….

  3. MAXR6 said

    nulla da commentar..yamaha only!!

  4. Gianluca said

    fermo restando che quella di max sbiellera’ gia quest’anno e quella del babo è fusa da anni…

  5. MAXR6 said

    cretino

  6. Kawa Babo said

    Gainluca non parlar male del Kawa potesti pentirtene…..

  7. Puddu said

    Le Kawasaki fan cagare

  8. enio said

    ma chi è riuscito ad aggiudicarsi l’asta?

  9. LUCIO said

    ME LA SONO COMPERATA IO

  10. massimo said

    scusami ma io ho comprato la mia prima moto il mese scorso e nel libretto manutenzione dicono che è sbagliatissimo utilizzare gasolio per pulire la catena.è una stronzata??? avete usato sempre gasolio?

  11. Gianluca said

    sempre usato gasolio e la catena ha fatto 50000km. naturalmente dopo aver usato il gasolio è necessarrio asciugarla, magari facendo un paio di km e poi mettere lo spray lubrificante.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: